Accesso civico
Accesso civico a dati e documenti
1. L'obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
2. Allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis.
3. L'esercizio del diritto di cui ai commi 1 e 2 non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza di accesso civico identifica i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
L'istanza può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ed è presentata alternativamente ad uno dei seguenti uffici:
a) all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
b) all'Ufficio relazioni con il pubblico;
c) ad altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito istituzionale;
d) al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, ove l'istanza abbia a oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi del presente decreto.
4. Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.
Accesso civico generalizzato (F.O.I.A.)
Dettagli
Richiesta generalizzata di accesso (F.O.I.A. - Freedom of information act), entra in vigore dal 23/12/2016.
Descrizione del procedimento e riferimenti normativi: L’istituto dell’accesso civico generalizzato, che riprende i modelli del F.O.I.A. (Freedom of information act) di origine anglosassone, è una delle principali novità introdotte dal decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 che ha apportato numerose modifiche alla normativa sulla trasparenza contenuta nel d.lgs. 33/2013. La nuova tipologia di accesso, delineata nell’art. 5, co. 2 e ss. del d.lgs. 33/2013, si aggiunge all’accesso civico già disciplinato dal medesimo decreto e all’accesso agli atti ex. l. 241/1990, ed è volto a favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico. Ciò in attuazione del principio di trasparenza che il novellato art.1, co.1 del decreto definisce anche, con una modifica assai significativa, come strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di promozione della partecipazione degli interessati all’attività amministrativa. La regola della generale accessibilità è temperata dalla previsione di eccezioni poste a tutela di interessi pubblici e privati che potrebbero subire un pregiudizio dalla diffusione generalizzata di talune informazioni. Il legislatore ha configurato due tipi di eccezioni. Le eccezioni assolute, e cioè le esclusioni all’accesso nei casi in cui una norma di legge, sulla base di una valutazione preventiva e generale, dispone sicuramente la non ostensibilità di dati, documenti e informazioni per tutelare interessi prioritari e fondamentali, secondo quanto previsto all’art. 5-bis, co.3; i limiti o eccezioni relative, che si configurano laddove le amministrazioni dimostrino che la diffusione di dati documenti e informazioni richiesti possa determinare un probabile pregiudizio concreto ad alcuni interessi pubblici e privati di particolare rilievo giuridico individuati dal legislatore ed elencati all’art. 5-bis, co. 1 e 2 del d. lgs. 33/2013.
Fonti normative: D.Lgs. 33/2013 modificato dal D.Lgs 97/2016
Per la ricezione della richiesta e registrazione dati:
Ufficio Protocollo.
Telefono Ufficio: 0425/846711
Posta Elettronica Ufficio (E.MAIL): protocollo@comune.castelmassa.ro.it
Posta Elettronica Istituzionale (Pec): comune.castelmassa@pec.it
Soggetto competente per l’adozione del provvedimento finale: Tutti i responsabili dei Settori e Servizi comunali.
Modulistica, documenti da allegare e accesso agli uffici di riferimento per le informazioni sul procedimento:
Richiesta di accesso civico generalizzato
Documenti da allegare alla richiesta, in carta semplice: fotocopia allegata di documento di riconoscimento (con l'esclusione del richiedente che effettua la consegna personalmente al Comune). La richiesta in carta semplice, firmata e gli allegati, possono essere inviati per posta ordinaria al Comune di Castelmassa o consegnati direttamente all’Ufficio protocollo oppure, con firma digitale, inviati tramite Casella di Posta certificata (PEC) al seguente indirizzo:
Per informazioni rivolgersi al Segretario Comunale:
- direttamente o telefonicamente (0425 846719);
- tramite posta elettronica: pallara@comune.castelmassa.ro.it
Termine per la conclusione del procedimento: 30 giorni.
Costo:
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall’amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.
Per l'esame di documenti con rilascio di copia conforme all'originale autenticata occorre specifica marca da bollo.
Potere sostitutivo in caso di inerzia:
Segretario Generale dell'Ente ai sensi della Delibera di Giunta Comunale n. 55 del 23/05/2012, tramite l'invio di specifica richiesta in carta semplice, firmata.
Titolare del potere sostitutivo (di cui all'articolo 2, comma 9-bis della legge 7 agosto 1990, n.241), attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta:
Patrizia dr.ssa Pallara (Segretario Comunale);
pec: comune.castelmassa@pec.it